Glossario

Circalità
condizione semantica di un discorso in quanto tratta di un certo tema, o, in altre parole, in quanto ha per soggetto un certo tema. Un discorso intorno a un certo argomento viene detto «circale» rispetto a quell'argomento. [asgb]

Concetto
unità di pensiero (o idea singola) rappresentata con un termine. [gris]

Controllo terminologico
insieme delle norme e delle procedure che regolano la forma dei termini costituenti il vocabolario di indicizzazione, ne garantiscono l'uniformità e l'univocità e ne stabiliscono le relazioni semantiche. [gris]

Documento
qualsiasi unità informativa, a stampa e non, che possa essere trattata mediante un'operazione di catalogazione e di indicizzazione. [gris]

Enunciato di soggetto
parola o combinazione di parole del linguaggio naturale che esprime il soggetto di un documento.
Questa definizione si riferisce all'espressione linguistica del soggetto identificato attraverso l'analisi del documento, formulata mentalmente o anche per iscritto dall'indicizzatore in risposta alla domanda "di che cosa tratta/che cos'è questo documento?".
Esempi:
- Questo documento tratta dei rapporti di lavoro del personale delle Unità sanitarie locali
- Questo documento è una enciclopedia degli animali
L'espressione in corsivo in ciascuna di queste frasi costituisce l'enunciato di soggetto. Tale espressione, detta anche frase tipo-titolo, per la sua somiglianza con il titolo di un documento, serve come base per la traduzione del soggetto nel linguaggio d'indicizzazione. [gris]

Indicizzazione
l'azione di descrivere o identificare un documento nei termini del suo contenuto concettuale. [iso 5963]

Linguaggio d'indicizzazione
strumento per la rappresentazione coerente, formalizzata e sintetica del contenuto concettuale dei documenti, funzionale alla segnalazione e al reperimento dei documenti stessi.
Un linguaggio di indicizzazione verbale di tipo precoordinato è costituito da: a) un insieme controllato di termini scelti dalla lingua naturale per esprimere uniformemente e univocamente i singoli concetti; b) un insieme di norme che regolano la combinazione dei termini in sequenze sintatticamente unitarie (stringhe). [gris]

Ordine di citazione
l'ordine in cui debbono essere disposti i concetti nella stringa. [gris]

Relazioni semantiche
le relazioni che collegano ciascun termine di una stringa di soggetto con altri termini sulla base del loro significato. Sono dette anche a priori. [gris]

Relazioni sintattiche
le relazioni logiche che sussistono tra i concetti che definiscono un soggetto e, conseguentemente, tra i termini rappresentanti ciascun concetto nella relativa stringa. Sono dette anche a posteriori. [gris]

Ruolo
la funzione logica svolta dal singolo concetto (e dal termine che lo rappresenta) nella definizione di un soggetto. [gris]

Sintassi
insieme delle norme che governano la costruzione delle stringhe, prescrivendo l'ordine di citazione dei concetti ed altri dispositivi (p.e., la punteggiatura tra i termini). [gris]

Soggetto
concetto o combinazione di concetti che rappresenta un tema all'interno di un documento. Nei sistemi di indicizzazione, prevalentemente precoordinati, che esprimono il contenuto concettuale dei documenti in forma di descrizione sintetica, il soggetto è inteso comunemente come il tema complessivo o centrale del documento. [gris]

Stringa di soggetto
una sequenza ordinata di termini, che rappresenta il soggetto di un documento. [gris]

Termine composto
termine d'indicizzazione formato da più di una parola.
Un termine composto può essere analizzato nei seguenti componenti:
a) la testa (o focus), cioè il componente nominale da cui dipendono gli altri elementi e che identifica la classe generale di concetti cui il sintagma nominale si riferisce. Esempio: il componente nominale "edifici" nel termine composto "edifici commerciali";
b) il modificatore (o differenza), cioè uno o più elementi che dipendono dal nome di testa e che ordinariamente ne restringono l'estensione, specificando una delle sottoclassi della classe generale identificata dalla testa. Esempio: l'aggettivo "commerciali" nel termine composto "edifici commerciali". [gris]

Termine d'indicizzazione
rappresentazione lessicale di un concetto, preferibilmente sotto forma di un nome o di un sintagma nominale. [gris]

Termine non preferito
sinonimo, quasi sinonimo o forma variante di un termine preferito, non utilizzato nelle stringhe di soggetto, ma presente nel vocabolario per indirizzare al termine preferito. [gris]

Termine preferito
termine utilizzato costantemente nelle stringhe di soggetto per rappresentare un particolare concetto. [gris]

Testo
unità comunicativa dotata di determinate proprietà, quali coesione, coerenza, informatività, intenzionalità, accettabilità. [miac]

Vocabolario
insieme controllato dei termini appartenenti al linguaggio di indicizzazione. [gris]